CALABRIA - Prodotti Tradizionali
Regione dalle molte anime, mutevoli e contraddittorie, la Calabria colpisce il visitatore con i suoi paesaggi tanto contrastanti quanto carichi di fascino: come una "lingua di terra", traboccante di risorse naturalistiche e valori culturali e umani, procede sinuosa tra l'elemento marino e quello terrestre, offrendo 780 chilometri di costa, 6 massicci montuosi, 3 parchi nazionali, una riserva marina, diverse aree protette, una singolare varietà di grotte, grandi picchi rocciosi e un'imprevedibile abbondanza di acque interne tra cascate, torrenti e laghi.
La superficie montuosa comprende il maestoso Massiccio del Pollino, con l'Orsomarso, l'altopiano della Sila, seguiti dalle Serre e dall'Aspromonte; interessante è il fenomeno delle fiumare, corsi d'acqua a carattere torrentizio che si presentano come bianche distese di sassi.
Le coste sono il suo fiore all'occhiello: le rive, porti di approdo nel corso dei secoli e oggi centri balneari, alternano tracce storiche ad attuali vocazioni turistiche. Il clima, mediterraneo sulle coste, a carattere prealpino nelle zone interne, influenza la vegetazione, che dal verde incontaminato delle foreste esplode nei colori della macchia mediterranea. Le golosità calabresi sono il segno dell'affettuosa ospitalità di un popolo radicato nelle sue tradizioni:
ed a queste infatti rimandano tutte queste speciali prelibatezze che un tempo le donne di paese si riunivano a preparare per rallegrare feste e sagre popolari. Ingrediente chiave di gran parte delle preparazioni è la frutta secca, tra cui primeggia la mandorla, la base del mandorlato calabrese, un dolce a forma di saccottino impastato con la margarina.
Stuzzicanti sono poi gli anicini, taralli all'anice, i croccanti, tipicamente natalizi, la pizza impagliata, preparata in occasione delle sagre, o la torta di mostacciolo che sposa il cioccolato a nocciole, noci, mandorle e miele. Un'altra usanza è quella di gustare nelle fredde serate invernale i fichi secchi, preparati secondo diverse varianti, come quelli liquorosi al rhum, al limoncello o al cedro.
Posto di rilevo è quello occupato dalla marmellate preparate con i frutti di questa terra aspra ma generosa, tra cui kiwi, pesca e fragola.
Infine, delizia suprema dei golosi sono i bon bons al limone, dal profumo intenso ma delicato.
Quella calabrese è una cucina genuina e fantasiosa, dai sapori forti e decisi, in cui hanno trovato mirabile mescolanza le varie culture che nel corso dei secoli hanno pervaso la regione.
Le paste sono per lo più preparate in casa e sono tante quanti sono i sughi e le salse con i quali vengono servite. Si tratta quasi sempre di sughi fatti con carne di manzo, vitello, maiale, agnello, cotta con pazienza e cura in un passato di pomodoro prodotto in loco e conservato con olio d’oliva purissimo. Il tutto è profumato e arrossato da buon peperoncino locale.
Nei luoghi montani, in Calabria, è d’obbligo gustare i vari piatti a base di funghi, dal nobilissimo e profumato porcino della Sila ai funghi rositi. Tutte le varietà di funghi trovano la loro giusta collocazione in una cucina densa di gustosissime ricette la cui “povertà” è solamente apparente e finisce per esaltare i sapori senza snaturarli.
CALABRIA Jonica - Prodotti Tradizionali
Le carni sono generalmente cotte nel sugo o arrostite. Gustosissimo il capretto con le patate cotto al forno e impreziosito con piselli e carciofi a seconda della stagione. Innumerevoli le verdure e i prodotti dell’orto che fanno da contorno ai piatti principali dei quali sovente ne rubano il ruolo: melanzane ripiene e peperonate fanno da contraltare alle “conserve” sott’olio preparate con gli stessi ingredienti. Anche il pesce, nelle zone costiere del Tirreno e dello Ionio, merita un posto di primo piano nella cucina calabrese. Il tonno e i mille modi di gustare il pesce spada, le fritture di pesci di una fauna autoctona, le zuppe, gli intingoli e vari involtini cotti al forno, sono “piatti” da non perdere.
Di seguito è riportato un breve elenco dei prodotti tipici calabresi:
Prodotti ortofrutticoli
Insaccati
Formaggi
Olio
Olive
Agrumi
Carni
Miele
Dolci tipici e Liquori tradizionali a base di Liquirizia
a base di Limoncello
a base di Bergamotto
Tra i dolci, il più caratteristico è certamente la “cozzùpa” che ha, quasi sempre, forme umane o di animali o di cestino o di cuore. La pasta è quella delle ciambelle dolci e viene cotta al forno dopo essere stata guarnita con uova fissate con una piccola croce. Dei dolci calabresi si potrebbe fare un elenco lunghissimo: torroni al miele o compittu, mostaccioli, nepitelle (pasta dolce farcita con noci, uva passa, cioccolata e spezie), le pitte ‘nchiuse, le pastiere di grano e ricotta. Formaggi e insaccati sono specialità calabresi davvero uniche. Tra i formaggi sicuramente un posto importante hanno la provola silana e il formaggio del Monte Poro (Vibo Valentia). Tra gli insaccati le salsicce, le soppressate, i capicolli di maiale.
I vini, in Calabria, hanno tutti storia millenaria. A cominciare dal Cirò che si produce nella località omonima nei pressi di Crotone e che veniva offerto in dono agli ospiti illustri della Magna Grecia e agli atleti vincitori delle Olimpiadi.
Cirò - Pollino - Savuto - Esaro - Lamezia - S. Anna - Melissa - Donnici - Greco di Gerace
Greco di Bianco - Bivongi - Calipea di Locri - Val di Neto - Verbicaro - San Vito di Luzzi - Scavigna
Gli altri vini calabresi, non meno famosi, sono quelli che si producono nelle zone di Sibari, di Cosenza e di Reggio Calabria.