























UN INCANTEVOLE COMPRENSORIO ANCORA DA SCOPRIRE E DA VALORIZZARE
Africo Nuovo, sorto dopo una terribile alluvione, offre un'incantevole ed incontaminata spiaggia, peculiarità - questa - di tutti i centri costieri dello Jonio reggino.Africo è attraversato dalla statale 106 jonica e si trova tra Ferruzzano e Bianco.
Arroccata tra Siderno Superiore e Canolo vi è Agnana Calabra, sorta attorno ad un convento di monaci basiliani, nota per l'ottimo olio d'oliva e per il buon vino.
Nove chilometri da Locri e tredici da Gerace, queste le distanze che separano Antonimina, centro conosciuto per le miracolose Terme, le "Acque Sante Locresi".
Tra Bovalino e Sant'Ilario Marina sorge invece Ardore, moderno centro balneare distante meno di otto chilometri da Ardore superiore, grazioso centro storico dove si possono ammirare bei palazzi e l'antico castello feudale. Nella frazione Bombile sorge il santuario della Madonna della Grotta, incastonato in una gigantesca roccia. Aria salubre a Benestare, centro di attività agricole ed artigianali.
Di nuovo sul mare a Bianco, centro posto tra Africo e Bovalino, noto per due vini da dessert: il greco ed il montonico.
Centro commerciale - invece - la vicina Bovalino Marina, tra Bianco ed Ardore; centro storico Bovalino Superiore, a cinque chilometri dal mare, con alcuni bei reperti archeologici come l'antico castello di Mocta Bubalina.
Bruzzano Zeffirio, tra Brancaleone e Ferruzzano, fu sede del primo stanziamento dei coloni locresi.
Interessanti i reperti del VII° secolo a.C. ed i resti di un monastero benedettino. Incantevoli le montagne marmoree rossastre di Cànolo definite le "Dolomiti del Sud".
Aria fresca ed ottime acque ipotensive, Canolo Vecchia e Canolo Nuova invitano alle escursioni. Formaggi da manuale a Caraffa del Bianco che offre anche un'attrezzata area verde da pic nic mentre le attività agricolo-forestali caratterizzano ancora la vita a Careri, l'antica Panduria, che ha dato i natali al noto scrittore e giornalista Francesco Perri.
Eccoci a Casignana nella cui contrada Palazzi sorge un sito archeologico di notevole valore, una villa d'epoca romana. Da visitare le grotte preistoriche di contrada Varet.
Recentemente riscoperta e valorizzata la piccola Ciminà alla quale si arriva imboccando il bivio da Ardore Marina; essa conserva il fascino dell'antico borgo in cui si espandono gli odori dei prodotti caseari.
Di gran fascino, poi, il costone roccioso su cui sorge Ferruzzano Superiore, le sue case seicentesche sono oggi abbandonate per il trasferimento degli abitanti a Ferruzzano Marina posta in una felicissima zona costiera.
Città santa per essere stata sede vescovile per molti secoli, faro di cultura, una delle cento città d'arte più note d'Italia è Gerace, adagiata su una collina a dieci chilometri dal mare ed a tredici dalla montagna. Un passato glorioso; oltre ottanta chiese molte delle quali distrutte dai terremoti, monumenti incantevoli ed una veduta senza eguali la fanno definire la "Firenze del Sud". Gerace è un museo naturale, un bene culturale patrimonio di tutta la Calabria e del mondo intero.
Centro agricolo-commerciale è invece Gioiosa Jonica dove esistono vari palazzi settecenteschi e sono da visitare i resti del Naniglio, edificio d'età romana con cripte e bagni, nonché il castello aragonese. Origini remotissime ha Grotteria con le sue tombe preelleniche, i ruderi di un castello e con un centro storico da visitare a piedi.
Centro balneare, di studi e sede di un grande ospedale, di Uffici Giudiziari é Locri moderna; a tre chilometri, invece, l'antica Locri Epizefiri con il Museo Nazionale e gli scavi archeologici.
Nella vallata del Torbido sorge Mammola, nota per il suo prelibato stocco ma anche per il monastero di San Nicodemo e per il Museo Santa Barbara di Nik Spatari.
Moderno centro balneare Marina di Gioiosa Jonica, tra Roccella e Siderno. Vi sorgono un piccolo anfiteatro e la Torre Cavallara.
Centro preaspromontano è invece Platì, paese noto per il suo ottimo pane e per i prodotti caseari nonché per il suo paesaggio che invita alle escursioni. Grazioso centro è Portigliola, poco distante da Locri, il suo nome deriva forse dall'antico luogo in cui si trovava l'antico porto di Locri Epizefiri.
Tessuti artigianali lavorati all'antico telaio a Samo; fondato dai profughi dell'antica Potamìa è San Luca, paese natale dello scrittore Corrado Alvaro. Del comune fa parte il santuario di Polsi, uno dei più noti luoghi sacri di culto mariano.
Ha invece dato i natali a Saverio Strati, scrittore moderno oggi residente in Toscana, il centro di Sant'Agata del Bianco.
Piccolo centro è Sant'Ilario marina che dista qualche chilometro da Sant'Ilario Superiore, centro con i resti di un antico castello.
Cittadina industriale e commerciale, infine, è Siderno Marina dotata di strutture alberghiere, uffici e Scuole. Dista cinque chilometri dal centro storico di Siderno Superiore dove sono presenti testimonianze storico-architettoniche di notevole importanza e sicuramente da visitare.